Cuore barese, origini leccesi! Gli antenati di Gianni e Renato Ciardo

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Viaggio alla scoperta degli antenati salentini di Gianni e Renato Ciardo, padre e figlio simboli della comicità pugliese



Papà Gianni è uno dei massimi esponenti della comicità pugliese, portata nel corso degli anni sui grandi palcoscenici nazionalpopolari. Non da meno l’istrionico figlio Renato, che dal padre ha ereditato il talento musicale e i tempi comici perfetti. Ma quali sono le origini della famiglia Ciardo? Scopritelo in questo articolo!


Gianni Ciardo con i figli Renato e Gianluca (fonte: pagina facebook di Renato Ciardo)


Il papà: Renato Cesario Ciardo (1917)


Giovanni “Gianni” Ciardo nasce a Bari il 21 luglio 1949, figlio di Renato Cesario Ciardo e Lucia Barracane. Eredita il nome dal nonno paterno Giovanni.

Il papà Renato è barese soltanto di adozione. Renato Cesario Ciardo nasce il 30 ottobre del 1917 a Morciano di Leuca, piccolo centro agricolo situato nell’estremo lembo meridionale della penisola salentina, da Giovanni e Assunta Strafella. Eredita parte del nome del nonno materno Cesare Strafella.

Renato è un infermiere. Per motivi di lavoro si trasferisce nel capoluogo pugliese e qui sposa la barese Lucia Barracane.


Morciano di Leuca: la chiesa del Carmine e la colonna di San Giovanni (foto web)



Il nonno: Giovanni Ciardo (1885)


Giovanni Maria Vito Ciardo nasce il martedì 7 aprile 1885 a Morciano di Leuca, nella casa dei suoi genitori in Corso Costantinopoli 23. Suo padre Cosimo Ciardo ha 51 anni, mentre sua madre Annunziata Orlando ne ha 41. Sono entrambi contadini.


1885 – Nascita di Giovanni Maria Vito Ciardo, nonno di Gianni


La domenica 3 maggio 1908 nonno Giovanni sposa a Morciano Maria Assunta Fortunata Strafella. Gli sposi, entrambi contadini, sono giovanissimi: Giovanni ha 22 anni, Assunta ne ha 18. La coppia ha diversi figli, tra cui Renato Cesario nato nel 1917. Notiamo le firme incerte degli sposi in calce all’atto di matrimonio qui di seguito riprodotto. A quell’epoca i tassi di analfabetismo erano molto elevati, specialmente al sud, e già saper firmare i documenti era una grande conquista.


1908 – Matrimonio di Giovanni Ciardo e Maria Assunta Strafella, nonni di Gianni



Il bisnonno: Cosimo Ciardo (1833-1915)


Giuseppe Maria Cosimo Ciardo nasce il sabato 14 settembre 1833 a Morciano di Leuca, figlio di Vincenzo Ciardo, contadino di 32 anni, e Giuseppa Orlando. Cosimo eredita il nome dal nonno materno Cosimo Orlando. Notiamo però che nell’atto di nascita e di battesimo il bambino viene registrato come Giuseppe Maria Cosimo. Nelle mie ricerche mi è capitato di imbattermi in casi sporadici in cui il nome utilizzato correntemente (in questo caso Cosimo) non fosse il primo nome di battesimo. Ma si tratta per l’appunto di casi rari. Per Morciano e altri comuni salentini ho potuto invece constatare che esiste una vera e propria usanza consolidata: il nome del bambino/a appare solo come terzo nome, solo dopo altri nomi, scelti con tutta probabilità in chiave devozionale verso qualche santo.


1833 – Nascita di Cosimo Giuseppe Maria Ciardo, bisnonno di Gianni


Bisnonno Cosimo sposa in prime nozze Brigida Brigante, da cui ha diversi figli. Nel febbraio del 1880 Brigida muore prematuramente. Cosimo ha già 47 anni, ma come consuetudine all’epoca decide di risposarsi nel giro di pochi mesi. Tra gli altri motivi alla base della scelta sicuramente la volontà di dare una figura materna ai figli più piccoli nati nel primo matrimonio.

Così il martedì 27 settembre 1881 bisnonno Cosimo sposa a Morciano Annunziata Orlando. Lo sposo ha 48 anni, la sposa dieci di meno. Sono entrambi contadini. Da questa unione nascono altri figli, come nonno Giovanni nel 1885.

Cosimo Ciardo muore a Morciano il giovedì 19 agosto 1915, nella casa in corso Costantinopoli 88. Di lì a poco avrebbe compiuto ben 82 anni.


1915 – Morte di Cosimo Ciardo, bisnonno di Gianni



Il trisnonno: Vincenzo Ciardo (1801-1850)


Vincenzo Ciardo nasce giovedì 5 febbraio 1801 a Morciano di Leuca, figlio di Francesco e Gesuina D’Elia. Vincenzo è un contadino, così come i suoi genitori.

Nel 1801 non esisteva ancora lo stato civile, che viene introdotto dai francesi in Italia nel periodo napoleonico (per le regioni meridionali inizia dal 1809). Tuttavia abbiamo potuto recuperare l’estratto dell’atto di battesimo di Vincenzo, redatto dal parroco di Morciano in occasione del matrimonio dello stesso Vincenzo. Si tratta di uno dei documenti che componevano i cosiddetti processetti matrimoniali, vera e propria miniera di informazioni per chi si appresta ad effettuare delle ricerche di carattere genealogico.


1801 – Estratto dell’atto di battesimo di Vincenzo Ciardo, trisnonno di Gianni


A 18 anni, giovedì 21 ottobre 1819 Vincenzo Ciardo sposa a Morciano Giuseppa Orlando, di 16 anni. Dal loro matrimonio nascono numerosi figli, come bisnonno Cosimo nato nel 1833.


1819 – Matrimonio di Vincenzo Ciardo e Giuseppa Orlando, trisnonni di Gianni


Trisnonno Vincenzo muore a Morciano a soli 49 anni il martedì primo ottobre 1850, forse a causa di una delle tante malattie endemiche che funestavano le nostre contrade in quei tempi remoti.




Il quadrisavolo: Francesco Ciardo (1769 c.-1824)


Francesco Ciardo nasce a Morciano di Leuca intorno al 1769, figlio di Carmine e Saverio Giorgi. E’ un contadino come suo padre. Sempre a Morciano Francesco sposa Gesuina D’Elia, da cui avrà diversi figli tra cui trisnonno Vincenzo, nato nel 1801.

Quadrisavolo Francesco muore a Morciano il giovedì 29 aprile 1824, all’età di 55 anni circa.


1824 – Morte di Francesco Ciardo, quadrisavolo di Gianni



Il quinquisavolo: Carmine Ciardo (1735 c.-1811)


Carmine Ciardo, quinquisavolo del nostro Gianni, è l’antenato più lontano nel tempo a cui siamo potuti risalire tramite lo studio degli atti di stato civile, la cui redazione inizia nel 1809 per le regioni meridionali.

Le informazioni relative alla vita di Carmine Ciardo sono ricavate dal suo atto di morte. Quinquisavolo Carmine muore a Morciano di Leuca il venerdì 23 agosto 1811, nella casa in strada Cisterne 7. Carmine è un agricoltore di 76 anni, vedovo di Saveria Giorgia. Era nato intorno al 1735 a Gagliano del Capo, piccolo centro del Basso Salento ad una manciata di chilometri di distanza da Morciano, sul versante adriatico del tacco d’Italia. Nell’atto di morte non sono citati i nomi dei genitori di Carmine.


1811 – Morte di Carmine Ciardo, quinquisavolo di Gianni


Per andare indietro nella ricerca genealogica sull’ascendenza patrilineare dei Ciardo bisognerebbe recarsi sul posto a Morciano e Gagliano per consultare negli archivi parrocchiali i registri dell’anagrafe ecclesiastica (battesimi, matrimoni e sepolture). Se si è fortunati, incrociando queste informazioni con altri documenti come il catasto onciario del 1750 e gli atti notarili, si può risalire almeno alla seconda metà del Cinquecento.

Per ora ci accontentiamo di questo lungo viaggio attraverso le origini salentine della famiglia Ciardo, orgoglio artistico della città di Bari. Come le celebri vie del Signore, anche le strade su cui hanno camminato i nostri antenati sono veramente infinite!



Genealogia ascendente della famiglia Ciardo (@Storie di famiglia)


Anche tu vorresti ricostruire la storia della tua famiglia? Scopri come:






Fonti:
– Atto di nascita di Giovanni Maria Vito Ciardo (1885). Stato civile di Morciano di Leuca, Nati, 1885, atto 10
– Atto di matrimonio di Giovanni Ciardo e Maria Assunta Strafella (1908). Stato civile di Morciano di Leuca, Matrimoni, 1908, atto 5

– Atto di nascita di Cosimo Giuseppe Maria Ciardo (1833). Stato civile di Morciano di Leuca, Nati, 1833, atto 15
– Atto di matrimonio di Cosimo Ciardo e Annunziata Orlando (1881). Stato civile di Morciano di Leuca, Matrimoni, 1881, atto 11
– Atto di morte di Cosimo Ciardo (1915). Stato civile di Morciano di Leuca, Morti, 1915, atto 37
– Estratto dell’atto di battesimo di Vincenzo Ciardo (1801). Stato civile di Morciano di Leuca, Processetti matrimoniali, 1819, atto 9
– Atto di matrimonio di Vincenzo Ciardo e Giuseppa Orlando (1819). Stato civile di Morciano di Leuca, Matrimoni, 1819, atto 9
– Atto di morte di Francesco Ciardo (1824). Stato civile di Morciano di Leuca, Morti, atto 5
– Atto di morte di Carmine Ciardo (1811). Stato civile di Morciano di Leuca, Morti, atto 13



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