Nomi, cose e città: piazza del Ferrarese a Bari

Home / Articoli / Nomi, cose e città: piazza del Ferrarese a Bari


Chiunque visiti Bari non può non passare da piazza del Ferrarese, punto nevralgico in cui si incontrano il lungomare, le eleganti vie del centro e i dedali di viuzze di Barivecchia. Per lungo tempo parcheggio per auto e sede del mercato, da diversi anni la piazza è stata rivalorizzata diventando il biglietto da visita della città.


Piazza del Ferrarese oggi (vedi la ricostruzione degli scavi archelogici in 3D)


Ma quali sono le origini del nome Ferrarese?

Secondo i cultori di storia locale, in particolare Vito Antonio Melchiorre, il nome di questa piazza si deve ad un ricco mercante d’olii di origine ferrarese, tale Girolamo Barucchelli, che si trasferì a Bari nel corso del ‘700 e raggiunse una posizione di primo piano diventando anche “decurione del popolo primario”, partecipando così al governo della città.

Siamo quindi partiti sulle tracce di Girolamo alla ricerca dei documenti dell’epoca per saperne di più.

Ritroviamo una prima testimonianza nei Catasti onciari conservati presso l’Archivio di Stato di Bari: a metà ‘700 il cinquantenne Girolamo Barucchelli vive a Bari con sua moglie Marianna Belindelli e i loro numerosi figli. Lui risulta essere “decurione della piazza del popolo primario” e negoziante pubblico.
Tra le altre cose possiede una casa “palaziata” sita dirimpetto la porta maggiore di Sant’Agostino, dove vive con la sua famiglia e la servitù domestica. Delle origini ferraresi di Girolamo nessuna traccia.


Catasto onciario di Girolamo Barucchelli (Bari, 1753 circa)


Proseguiamo le nostre ricerche, spostandoci nella sede dell’Archivio capitolare di Bari, nei pressi della Cattedrale. Qui ritroviamo l’atto di matrimonio di Girolamo e Marianna datato 30 aprile 1736.

Nell’atto è scritto che Geronimo Barucchelli è nato in parecia d’Albarea, diocesi Ferrara. Ecco la conferma che cercavamo: Girolamo è nato in terra ferrarese, per la precisione nel territorio della parrocchia di Albarea, oggi frazione del comune estense.


Atto di matrimonio di Girolamo Barucchelli e Marianna Belindelli (Bari, 1736)


Una curiosità: provate ad indovinare a quale santo è intitolata la parrocchia di Albarea, e quindi la chiesa in cui Girolamo Barucchelli fu probabilmente battezzato agli inizi del ‘700? Ma a San Nicola di Bari ovviamente! Quando si dice il destino…



Fonti:
– Archivio di Stato di Bari, Catasto onciario, Bari 1753, vol. 13, Catasto di Girolamo Barucchelli
– Archivio capitolare di Bari, Registro dei matrimoni, anno 1736, Matrimonio di Girolamo Barucchelli e Marianna Belindelli

Bibliografia:
– V. A. Melchiorre, Le strade di Bari, Periodici locali Newton, 1995, vol. I, pp. 206-208


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.